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Diario


15 febbraio 2008

Dal diario del dottor TRIK & TRAK

14/02/2008

Oggi in ospedale siamo usciti io e la dottoressa COCCINELLA reparto quello di chirurgia generale.
A causa dei lavori di ristrutturazione di una delle due ali del reparto c’è un sovraffollamento delle camere, e molte persone da andare a trovare.
Nel giro delle camere incontriamo alcune persone operate la mattina stessa, altre in attesa di essere operati e molte pronte per uscire in attesa solo dell’ok dei medici.
Tra i vari volti conosciuti in questa giornata, come accade di solito, alcuni mi sono rimasti impressi più di altri. In particolare quelli della signora F., della signora B. e di una ragazza S. di circa 16 anni.
Tre volti e tre reazioni diverse, la signora F. quando l’incontriamo è seduta sulla sedia che fissa un bicchiere un po’ triste, la salutiamo e ci guarda come quando di risvegli da un pensiero lontano. Ci mette a fuoco e ci sorride raccontandoci del suo problema, ha un problema di occlusione, la dottoressa COCCINELLA le consiglia di guardarmi bene in faccia che di solito un certo stimolo lo produco e così cominciamo a scherzare su questo stimolo visivo. Dopo un po’ di risate la salutiamo e le regalo di nascosto un rotolo di carta igienica autografato, e lei mi dice che sicuramente ne farà buon uso…
Ci presentiamo alla signora B.: “ Buon giorno sono il Dottor TRIK&TRAK e lei è la Dottoressa COCCINELLA…” signora B.: “Mi spiace ma non ho soldi, e poi andate a studiare al corso per infermieri.” Le facciamo capire che a noi non servono soldi, ma che ci servono solo dei sorrisi. Detto questo lei si sblocca e dopo una lunga chiacchierata ci saluta scusandosi di non aver capito che eravamo dei veri dottori perché si sentiva meglio e ci saluta stringendoci la mano e dicendo :”dottore e dottoressa vi saluto e grazie per aver parlato con me.”
Quando entriamo nella stanza di S. lei non ci guarda neanche in faccia ma segue il nostro intervento, con la sua vicina di letto, attraverso alcune sbirciate veloci e furtive. Quando ci avviciniamo per salutarla capiamo subito che è molto arrabbiata per l’intervento subito e per il fatto che ha male per l’operazione e le hanno tolto gli antidolorifici. Con qualche difficoltà riusciamo trovare una sintonia alla fine ci ha parlato della sua operazione e che conosceva anche lei un clown ma non che andasse in ospedale, prima di salutarci ci ha chiesto un palloncino a forma di fiore.
Anche oggi portiamo a casa qualcosa di nuovo.

Dottor TRIK & TRAK




permalink | inviato da Lucamodo il 15/2/2008 alle 11:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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